Formazione classi
SCUOLA SECONDARIA 1°grado
"A.Gramsci" Via Ospitaletto
I E
ADRIANI MARTINA
BARIANI ANDREA
BRONZATO SILVIA
CIAMPRONE DAVID
D'ADDETTA DAISY
GARZIANO FEDERICO
GORNO GUGLIELMO
HRUSTIC FERIDA
ITALIANO ANDREA
LA MASTRA MELANIA
LOVINO MARTINA
MELFI JURI
PISU SIMONA
PALAVANCHI MARCO
PRUDENTE NICOLE
VIOLA ALESSANDRA
ZANNINI FEDERICO
I F
ADRIANI CHIARA
ARMARI RICCARDO
BERTON ALESSIO
CAI WENRUI
CAVALCA SAMANTA
CRIMI GIORGIA
CRISOSTOMO FLAVIO LEONARDO
MAGGIORE VIVIANA
MANCOSU SILVIA
OVEDRAOGO FINSI JOSEPH
PIRAINO LUCA
PURASHAJ ROMINA
QUARTARELLA STEFANO
SPOLDI ELISABETTA
SUSANNA ANGELO
TRICELLA CHIARA
27 agosto 2007
Allegato alla Disposizione del Dirigente scolastico prot.2013 del 27/08/2007
Formazione classi
SCUOLA SECONDARIA 1°grado
"G.Leopardi"Via Brianza
I A
ACQUAVIVA LUCA
AIELLO GIORGIO
ALAMPI SERENA
AVINO STEFANO
BUCCHERI DANILA
DEL BORRELLO ANDREA
ESPOSITO SIMONE
FORTUNATO ROBERTA
FRANCO EDOARDO
FRANZA FEDERICO
FRISOLI CHIARA
GALLO OMAR
MIDDONNO ILENIA
NECAJ MERITA
ROVITO ALESSIA
SCOCILCA DANA IONELIA
STOCCO DENIS
TOMARCHIO JENNIFER
UBEZIO STEFANIA
ZAHAF MOUNA
I B
CAPRINI LAURA
CAPRIOLI ALESSANDRA
CICOLIN MARCO
FALANGA ALESSIO
FERRETTI LUCIE
GARAVELLO MARIKA
MURACA MIRIANA
NEGRI ELISA
NOVA DAVIDE
PARDO CHRISTIAN
PLATI RICCARDO
PUTARO FEDERICO
RIEFOLI CHIARA
RIZZOLO DANIELE
ROVITO VALENTINA
SILVA ROBERTA
STOPPA ALEX
XHANI FATMIR
ZUANELLI ERIKA
I C
AIELLO ANDREA CARMELA
AIELLO MARTA
APRILE SIMONE
BARUZZI MIRCO
BRIOSCHI MICHAEL
BRIOSCHI ROBERTO
CASTELLER JORDY
DI GIOVANNI ELISA
DOMINA MICHAEL
ELLERI ANDREA
GIMI GABRIELE
GOBBO CHIARA
INCARBONE FILIPPO ANTONIO
KRONAJ FRANCESCO
MAUGERI GIORGIA
MINOVSKI LACHEZAR HRISTOV
MURATORE GIADA
PEZZOLI ALESSANDRO
RAILEAN ANAMARIA
RINALDI MATTEO
SCALSAFARINI CAMILLA LAURA
STOPPA MICHAEL
VALE VALENTINA
VIGNERA VANESSA
VOLTAN DAVIDE
SCUOLA SECONDARIA 1°grado
"G.Leopardi"Via Brianza
I A
ACQUAVIVA LUCA
AIELLO GIORGIO
ALAMPI SERENA
AVINO STEFANO
BUCCHERI DANILA
DEL BORRELLO ANDREA
ESPOSITO SIMONE
FORTUNATO ROBERTA
FRANCO EDOARDO
FRANZA FEDERICO
FRISOLI CHIARA
GALLO OMAR
MIDDONNO ILENIA
NECAJ MERITA
ROVITO ALESSIA
SCOCILCA DANA IONELIA
STOCCO DENIS
TOMARCHIO JENNIFER
UBEZIO STEFANIA
ZAHAF MOUNA
I B
CAPRINI LAURA
CAPRIOLI ALESSANDRA
CICOLIN MARCO
FALANGA ALESSIO
FERRETTI LUCIE
GARAVELLO MARIKA
MURACA MIRIANA
NEGRI ELISA
NOVA DAVIDE
PARDO CHRISTIAN
PLATI RICCARDO
PUTARO FEDERICO
RIEFOLI CHIARA
RIZZOLO DANIELE
ROVITO VALENTINA
SILVA ROBERTA
STOPPA ALEX
XHANI FATMIR
ZUANELLI ERIKA
I C
AIELLO ANDREA CARMELA
AIELLO MARTA
APRILE SIMONE
BARUZZI MIRCO
BRIOSCHI MICHAEL
BRIOSCHI ROBERTO
CASTELLER JORDY
DI GIOVANNI ELISA
DOMINA MICHAEL
ELLERI ANDREA
GIMI GABRIELE
GOBBO CHIARA
INCARBONE FILIPPO ANTONIO
KRONAJ FRANCESCO
MAUGERI GIORGIA
MINOVSKI LACHEZAR HRISTOV
MURATORE GIADA
PEZZOLI ALESSANDRO
RAILEAN ANAMARIA
RINALDI MATTEO
SCALSAFARINI CAMILLA LAURA
STOPPA MICHAEL
VALE VALENTINA
VIGNERA VANESSA
VOLTAN DAVIDE
FORMAZIONE DELLE SEZIONI DI CLASSE PRIMA NELLA SCUOLA PRIMARIA E NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
VISTO il D.L.vo n.165 del 30 marzo 2001;
VISTO il Decreto Legislativo n° 297/94
VISTO le richieste dei genitori degli alunni iscritti
VISTO l’esposto presentato da un gruppo di genitori
SENTITO l’Ufficio Scolastico Provinciale in ordine all’esposto di cui al precedente capoverso
VISTI i criteri per la formazione delle classi previsti dal P.O.F.
VISTI gli atti della fase istruttoria elaborati dalle Commissioni di raccordo
VISTA vista la delibera n.15/2007 del Consiglio di Istituto
SENTITI i pareri dei Collaboratori del dirigente
CONSIDERATA la diversa caratterizzazione organizzativa e metodologica delle sezioni delle classi di scuola secondaria di primo grado
DISPONE
Art.1- La classe prima della Scuola primaria si articola in cinque sezioni così distinte:
1 A 40 ore settimanali Bollate-Via Como
1 B 40 ore settimanali Bollate-Via Como
1 C 40 ore settimanali Bollate-Via Como
1 E 40 ore settimanali Bollate-Via Coni Zugna
1 F 40 ore settimanali Bollate-Via Coni Zugna
Art.2- La classe prima della Scuola Secondaria di 1° grado si articola in cinque sezioni così distinte:
1 A 33 ore settimanali Bollate-Via Brianza
1 B 33 ore settimanali Bollate-Via Brianza
1 C 29 ore settimanali Bollate-Via Brianza
1 E 33 ore settimanali Bollate-Via Ospitaletto
1 F 33 ore settimanali Bollate-Via Ospitaletto
Art.3- Gli alunni sono assegnati alle sezioni di cui ai precedenti artt. 1 e 2 nel rispetto degli elenchi allegati, che sono parte integrante della presente disposizione
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.Vito Giacalone
VISTO il D.L.vo n.165 del 30 marzo 2001;
VISTO il Decreto Legislativo n° 297/94
VISTO le richieste dei genitori degli alunni iscritti
VISTO l’esposto presentato da un gruppo di genitori
SENTITO l’Ufficio Scolastico Provinciale in ordine all’esposto di cui al precedente capoverso
VISTI i criteri per la formazione delle classi previsti dal P.O.F.
VISTI gli atti della fase istruttoria elaborati dalle Commissioni di raccordo
VISTA vista la delibera n.15/2007 del Consiglio di Istituto
SENTITI i pareri dei Collaboratori del dirigente
CONSIDERATA la diversa caratterizzazione organizzativa e metodologica delle sezioni delle classi di scuola secondaria di primo grado
DISPONE
Art.1- La classe prima della Scuola primaria si articola in cinque sezioni così distinte:
1 A 40 ore settimanali Bollate-Via Como
1 B 40 ore settimanali Bollate-Via Como
1 C 40 ore settimanali Bollate-Via Como
1 E 40 ore settimanali Bollate-Via Coni Zugna
1 F 40 ore settimanali Bollate-Via Coni Zugna
Art.2- La classe prima della Scuola Secondaria di 1° grado si articola in cinque sezioni così distinte:
1 A 33 ore settimanali Bollate-Via Brianza
1 B 33 ore settimanali Bollate-Via Brianza
1 C 29 ore settimanali Bollate-Via Brianza
1 E 33 ore settimanali Bollate-Via Ospitaletto
1 F 33 ore settimanali Bollate-Via Ospitaletto
Art.3- Gli alunni sono assegnati alle sezioni di cui ai precedenti artt. 1 e 2 nel rispetto degli elenchi allegati, che sono parte integrante della presente disposizione
DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.Vito Giacalone
Comunicato stampa in relazione all’articolo pubblicato da “Il notiziario” del 27 luglio 2007
Le classi prime delle medie Leopardi di Cassina Nuova e di Cascina del Sole sono state formate nel mese di giugno da un’apposita commissione di insegnanti. L’immediata pubblicazione non è stata possibile perchè un gruppo di genitori ha opposto un’azione formale, contrastando l’offerta formativa della scuola. I dovuti accertamenti amministrativi, non sussistendo alcun motivo reale, non hanno riscontrato irregolarità, ma hanno comportato un ritardo. Nel frattempo alcune famiglie hanno richiesto degli spostamenti dal tempo obbligatorio a quello prolungato, permettendo di raggiungere un maggiore equilibrio numerico nelle classi.
Certi di agire nella direzione dei bisogni degli studenti, ci auguriamo di trovare la serenità che permetta di affrontare in un clima realmente collaborativo il nuovo anno scolastico.
A tal fine si rendono necessari dei chiarimenti in merito all’articolo pubblicato da “Il notiziario” del 27 luglio:
•l’offerta formativa del tempo prolungato tende al recupero di alunni con difficoltà di apprendimento e alla valorizzazione di coloro che, avendo abilità consolidate, richiedono ulteriori stimoli, grazie ad attività con gruppi ridotti di alunni e laboratori espressivo-operativi a classi aperte, che hanno lo scopo di rinforzare e migliorare la ‘normale’ azione didattica, seguendo in modo più diretto e individuale i ragazzi;
•all’atto delle iscrizioni la maggioranza delle famiglie si era espressa a favore del tempo prolungato, ovvero comprensivo delle attività opzionali;
•l’incontro avvenuto con i genitori vedeva, oltre al dirigente, una consistente presenza di insegnanti, i quali avevano illustrato e sostenuto il progetto di Istituto;
•l’ipotesi della formazione di classi ‘miste’ avrebbe reso impossibile l’attuazione di tali percorsi, costringendo a prolungare un tempo-scuola ‘frontale’ e svuotando l’offerta del suo senso formativo. Avrebbe, pertanto, penalizzato le famiglie, la maggioranza, che invece avevano aderito alla scelta del tempo prolungato;
•il Consiglio di Istituto, messo al corrente dei fatti, ha espresso all’unanimità di voler mantenere l’attuale progetto d’Istituto, riconoscendone la validità educativa e formativa.
La scuola crede in questa impostazione di lavoro che mette in primo piano il bisogno degli studenti di avere un’attenzione mirata alle proprie caratteristiche, ai propri ritmi, alle proprie difficoltà, utilizzando le risorse a disposizione per rendere il più possibile efficaci gli interventi di noi insegnanti. A maggior ragione ci rammarichiamo di essere stati accusati di voler anteporre “le necessità della scuola a quelle dei bambini e delle famiglie”.
Riteniamo che solo la collaborazione tra la scuola e le famiglie può permettere di perseguire la finalità comune di stimolare interessi e motivazioni nei nostri ragazzi per apprendere in un clima sereno e positivamente partecipativo.
Ada Uboldi, Nadia Migotto, Cesare Benedetti, Enrico Messa, Francesco Muraro
docenti delle medie di Cassina Nuova e Cascina del Sole
17 agosto 2007
Certi di agire nella direzione dei bisogni degli studenti, ci auguriamo di trovare la serenità che permetta di affrontare in un clima realmente collaborativo il nuovo anno scolastico.
A tal fine si rendono necessari dei chiarimenti in merito all’articolo pubblicato da “Il notiziario” del 27 luglio:
•l’offerta formativa del tempo prolungato tende al recupero di alunni con difficoltà di apprendimento e alla valorizzazione di coloro che, avendo abilità consolidate, richiedono ulteriori stimoli, grazie ad attività con gruppi ridotti di alunni e laboratori espressivo-operativi a classi aperte, che hanno lo scopo di rinforzare e migliorare la ‘normale’ azione didattica, seguendo in modo più diretto e individuale i ragazzi;
•all’atto delle iscrizioni la maggioranza delle famiglie si era espressa a favore del tempo prolungato, ovvero comprensivo delle attività opzionali;
•l’incontro avvenuto con i genitori vedeva, oltre al dirigente, una consistente presenza di insegnanti, i quali avevano illustrato e sostenuto il progetto di Istituto;
•l’ipotesi della formazione di classi ‘miste’ avrebbe reso impossibile l’attuazione di tali percorsi, costringendo a prolungare un tempo-scuola ‘frontale’ e svuotando l’offerta del suo senso formativo. Avrebbe, pertanto, penalizzato le famiglie, la maggioranza, che invece avevano aderito alla scelta del tempo prolungato;
•il Consiglio di Istituto, messo al corrente dei fatti, ha espresso all’unanimità di voler mantenere l’attuale progetto d’Istituto, riconoscendone la validità educativa e formativa.
La scuola crede in questa impostazione di lavoro che mette in primo piano il bisogno degli studenti di avere un’attenzione mirata alle proprie caratteristiche, ai propri ritmi, alle proprie difficoltà, utilizzando le risorse a disposizione per rendere il più possibile efficaci gli interventi di noi insegnanti. A maggior ragione ci rammarichiamo di essere stati accusati di voler anteporre “le necessità della scuola a quelle dei bambini e delle famiglie”.
Riteniamo che solo la collaborazione tra la scuola e le famiglie può permettere di perseguire la finalità comune di stimolare interessi e motivazioni nei nostri ragazzi per apprendere in un clima sereno e positivamente partecipativo.
Ada Uboldi, Nadia Migotto, Cesare Benedetti, Enrico Messa, Francesco Muraro
docenti delle medie di Cassina Nuova e Cascina del Sole
17 agosto 2007
Risposta del Dirigente all’articolo pubblicato da “Il notiziario” del 27 luglio 2007
AL DIRETTORE
De “IL NOTIZIARIO”
Gent.mo direttore,
dopo aver letto, il chiaro e interessante articolo di Valentina Calzi sulla scuola media di Cassina Nuova, vorrei dare il mio contributo per arricchire l’informazione. Vorrei, cioè, tentare di esprimere le ragioni (fornendo, nel contempo, qualche dato) che, secondo me, hanno determinato quella situazione che il Suo giornale ha efficacemente definito “bufera”.
Le “bufere” si determinano quando alcuni portatori di interessi competono con portatori di interessi diversi.
Le competizioni (democratiche) avvengono perché le risorse sono scarse e non sono mai sufficienti a soddisfare tutti nella misura da tutti desiderata.
Nel caso dei nuovi iscritti nella scuola media di Cassina Nuova, la “risorsa” contesa è costituita dall’organico possibile, cioé dalle prossime tre sezioni di classe prima da costituire nella Scuola di via Brianza.
Gli interessi in campo sono rivendicati da due gruppi (diversi) di genitori:
-il primo gruppo - rappresenta 25 famiglie - chiede che gli alunni frequentino la scuola per il tempo necessario per studiare le discipline obbligatorie;
-il secondo gruppo - rappresenta 38 famiglie - chiede che gli alunni frequentino una scuola che organizza il tempo settimanale, più lungo, sia per studiare le materie obbligatorie sia per potenziare gli apprendimenti con l’attivazione di procedure metodologiche individualizzate (classi aperte e lavori di gruppo per interventi espressivo-operativi, di recupero e di potenziamento) .
Il dirigente, i docenti e il Consiglio di Istituto (l’iter citato dalla Calzi) hanno cercato di evitare la “bufera”. Ora, tutti avranno la scuola (e la classe) che hanno chiesto.
Non c’è stata bufera: c’è stato l’esposto che il primo gruppo di genitori ha presentato alle Autorità scolastiche e alla stampa e ci sono stati i tempi più lunghi del contenzioso (indagine ispettiva, relazioni ecc…), che hanno determinato lo slittamento della data di pubblicazione delle classi.
Ciò non comporta la temuta “impossibilità di acquistare i libri”, perché i libri sono stati ordinati alle case editrici alla fine del mese di maggio u.s.
P.S. La composizione delle classi sarà pubblicata entro la fine di agosto.
La ringrazio per l’attenzione.
Un saluto.
Vito Giacalone
Dirigente scolastico dell’I.C. di Bollate – via Brianza
De “IL NOTIZIARIO”
Gent.mo direttore,
dopo aver letto, il chiaro e interessante articolo di Valentina Calzi sulla scuola media di Cassina Nuova, vorrei dare il mio contributo per arricchire l’informazione. Vorrei, cioè, tentare di esprimere le ragioni (fornendo, nel contempo, qualche dato) che, secondo me, hanno determinato quella situazione che il Suo giornale ha efficacemente definito “bufera”.
Le “bufere” si determinano quando alcuni portatori di interessi competono con portatori di interessi diversi.
Le competizioni (democratiche) avvengono perché le risorse sono scarse e non sono mai sufficienti a soddisfare tutti nella misura da tutti desiderata.
Nel caso dei nuovi iscritti nella scuola media di Cassina Nuova, la “risorsa” contesa è costituita dall’organico possibile, cioé dalle prossime tre sezioni di classe prima da costituire nella Scuola di via Brianza.
Gli interessi in campo sono rivendicati da due gruppi (diversi) di genitori:
-il primo gruppo - rappresenta 25 famiglie - chiede che gli alunni frequentino la scuola per il tempo necessario per studiare le discipline obbligatorie;
-il secondo gruppo - rappresenta 38 famiglie - chiede che gli alunni frequentino una scuola che organizza il tempo settimanale, più lungo, sia per studiare le materie obbligatorie sia per potenziare gli apprendimenti con l’attivazione di procedure metodologiche individualizzate (classi aperte e lavori di gruppo per interventi espressivo-operativi, di recupero e di potenziamento) .
Il dirigente, i docenti e il Consiglio di Istituto (l’iter citato dalla Calzi) hanno cercato di evitare la “bufera”. Ora, tutti avranno la scuola (e la classe) che hanno chiesto.
Non c’è stata bufera: c’è stato l’esposto che il primo gruppo di genitori ha presentato alle Autorità scolastiche e alla stampa e ci sono stati i tempi più lunghi del contenzioso (indagine ispettiva, relazioni ecc…), che hanno determinato lo slittamento della data di pubblicazione delle classi.
Ciò non comporta la temuta “impossibilità di acquistare i libri”, perché i libri sono stati ordinati alle case editrici alla fine del mese di maggio u.s.
P.S. La composizione delle classi sarà pubblicata entro la fine di agosto.
La ringrazio per l’attenzione.
Un saluto.
Vito Giacalone
Dirigente scolastico dell’I.C. di Bollate – via Brianza
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